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Tra piante da fiore e da frutto oppure, perché no, anche l'ortica!

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RIBES

Un cespuglio diffuso più nel nord europa perché, per fare dei buoni frutti, ha bisogno di freddo. Ci sono tre tipi di ribes: rosso, bianco e nero. Il rosso ed il bianco sono i più conosciuti perché si usano in pasticceria, il nero ha un gusto molto particolare e lo si utilizza per fare marmellate da usare con la carne o per fare un liquore: il cassis. Per tutti e tre i tipi la pianta è un cespuglio che può diventare alto anche due metri, i fiori sono in grappolini pendenti che si trasformeranno in bacche rosse, bianche o nere. Raccogliere i frutti è un'operazione complessa, ma ne vale proprio la pena. Il ribes nero è molto usato anche in medicina sia per le bacche che per le gemme che per le foglie, si usa proprio tutto.


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LAMPONE

Una volta lo si andava a cercare nei boschi ora, per fortuna, viene coltivato. Il lampone è una bacca che inizi a mangiare e non smetti più. In cima ai rametti, che muoiono e si rifanno tutti gli anni, fioriscono e poi maturano un insieme fitto di pallini che, quando sono maturi, si sfilano dal ricettacolo e cadono quasi in mano. Dolci e pieni di semini sono buoni soprattutto freschi, ma per averli anche d’inverno si fanno marmellate o succhi. E' ricco di proprietà benefiche, ma soprattutto è pieno di vitamine.


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AMARENA

Tutti conoscono le ciliegie, ma non tutti le loro sorelle più piccole, più brusche e quasi selvatiche: le amarene. Sono alberini che a primavera diventano una nuvola candida e a giugno diventano come un albero di natale, pieno di palline rosso scuro che, se non si è veloci a raccogliere, vengono tutte mangiate dagli uccellini. Le amarene si mangiano fresche, sciroppate, si fanno marmellate, sciroppi. Non si buttano nemmeno i piccioli: si fanno seccare e si usano negli infusi; sono diuretici. Con i noccioli, una volta puliti e secchi, vengono messi dentro a sacchetti di cotone che, una volta scaldati e posti sulle parti dolenti, leniscono dolori come ad esempio la cervicale.


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ROSE

La rosa è una pianta che di solito si conosce per i suoi grandi fiori e le aggressive spine. Ci sono tantissimi tipi di rose e possono essere di tutti i colori, di tutte le taglie, con cinque o cento petali. La si usa per abbellire i giardini o in mazzi nelle case. Ma la rosa si può anche mangiare: si fanno marmellate, cioccolatini e sciroppi, con i petali secchi si insaporiscono i the, si fanno risotti o si usa nei potpourri. Nel medio evo era coltivata come pianta medicinale (Rosa Gallica Officinalis)


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LAVANDA

La lavanda è un cespuglio sempreverde che fa dei fiori molto profumati. Tutto il cespuglio profuma, anche le foglie. Di solito è di colore viola, ma esistono anche delle varietà lilla, rosa, viola scuro e bianco. I fiori sembrano dei mazzolini, infatti sono dei fiorellini piccoli piccoli riuniti a formare una spiga. Fiorisce tra giugno e luglio. I fiori si fanno seccare in grossi mazzi e si possono usare nelle tisane, nei biscotti, o si fanno sacchetti per profumare la biancheria. Dalla pianta intera, completa di fiori, si ottiene anche un olio essenziale molto pregiato. Cresce in posizioni assolate, rocciose ed asciutte.


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ORTICA

Chi non si è mai punto con l’ortica? L’erbaccia più utile di tutte: si mangia, si mette nella sfoglia, nei sughi per la pasta, nelle torte salate. Si beve: si fanno spremute o tisane. Nelle pratiche agricole, con il macerato di ortica, si respingono i parassiti dalle piante, si spruzza sulle foglie o sul terreno come concime. Si può anche compostare: il miglior terreno per le piantine è fatto da ortica da sola compostata e viene utilizzata come attivatore per il cumulo del composto. Essiccata si usa per darla da mangiare alle mucche ed avere un miglior latte oppure alle galline per le uova. La si tesse per fare le stoffe. E chissà che altro. Da mangiare è buonissima.


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TARASSACO

Inizia a fiorire nei prati appena arriva la primavera e smette a fine autunno; certe volte, quando spunta un po’ di sole, riesce a fiorire anche d’inverno. Comunemente conosciuto come "Piscialetto" viene chiamato anche "Soffione" per via della forma che hanno i suoi semi. E' un’erba di prato che serve a depurare il fisico dopo l’inverno. A primavera si colgono infatti le rosette di foglie e si mangiano in insalata. Noi invece usiamo il fiore per fare come le api: il miele, che non è proprio vero miele, quello lo possono fare solo le api, ma il sapore è quasi uguale, mantiene le proprietà del tarassaco e lo possono mangiare anche i vegani.


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AROMATICHE

In cucina si usano sempre: la salvia, il rosmarino, il timo, la maggiorana. Mischiate o da sole, in proporzioni diverse a seconda dei gusti. Il rosmarino è un cespuglio sempreverde con le foglie che sono tanti aghi e fa dei fiorellini rosa o blu. La salvia è anch'essa una sempreverde ma le sue foglie sono ovali e pelose, con il freddo diventano brutte e si gelano ma non cadono. Il timo e la maggiorana invece fanno un bel cespuglietto che fiorisce a primavera per poi seccarsi in estate e ricrescere la primavera successiva. Sono tutte estremamente profumate.


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